Il 2 giugno 1946 l’Italia scelse la Repubblica e, per la prima volta, le donne poterono votare in una consultazione nazionale.
Non fu solo un ampliamento del corpo elettorale: fu l’inizio di una nuova idea di partecipazione democratica.
Nell’intervista “Il voto come appartenenza: la cittadinanza attiva nata il 2 giugno”, pubblicata su Otto, Valeria Marcenò, docente di diritto costituzionale e direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza, riflette sul significato dell’esercizio del diritto di voto come principale strumento «attraverso cui rendere effettivo un senso di appartenenza e di partecipazione alla società».
Leggi l’intervista: https://www.otto.unito.it/it/articoli/il-voto-come-appartenenza-la-cittadinanza-attiva-nata-il-2-giugno



